19/08/14

Ubuntu

Un antropologo propose un gioco ad alcuni bambini di una tribù africana. Mise un cesto di frutta vicino ad un albero e disse ai bambini che chi sarebbe arrivato prima avrebbe vinto tutta la frutta. Quando gli fu dato il segnale per partire,...tutti i bambini si presero per mano e si misero a correre insieme, dopodiché, una volta preso il cesto, si sedettero e si godettero insieme il premio. Quando fu chiesto ai bambini perché avessero voluto correre insieme, visto che uno solo avrebbe potuto prendersi tutta la frutta, risposero "UBUNTU", come potrebbe uno essere felice se tutti gli altri sono tristi?" UBUNTU nella cultura africana sub-sahariana vuol dire: "Io sono perché noi siamo".

28/05/14

Motivazione

Esistono due tipologie di lavoratori: alla prima appartengono quegli individui che nello svolgere le proprie mansioni si applicano il minimo indispensabile: arrivano in ufficio tardi, non rispettano le scadenze o quando portano a termine un incarico lo fanno preoccupandosi poco della loro performance cercando invece di tirare avanti con il minimo sforzo; escono poi dall’ufficio il prima possibile, senza mai soffermarsi un minuto in più al di fuori dell’orario di lavoro.

Alla seconda tipologia appartengono invece quegli individui che, in qualunque progetto si applichino, danno sempre il massimo: costoro arrivano puntuali, lavorano sodo spesso soffermandosi in ufficio oltre l’orario di lavoro e accolgono con il sorriso i nuovi incarichi anziché lamentarsene. Essendo ambiziosi, sono mossi da una sincera spinta a fare sempre del loro meglio.

Cos’è dunque che rende tanto diverse queste due tipologie di lavoratori?
La risposta è: la MOTIVAZIONE.

Continua a leggere:  Chiara Svegliado Counsellor

12/05/14

Fabozzi Pasquale: i commenti ai risultati delle elezioni on line del M5S


Cari elettori, rispondo con un bel pò di ritardo a causa di vari impegni però penso sia opportuno un mio commento, chiaro e sintetico.
Non ho ottenuto i voti necessari alla candidatura ma sono comunque molto soddisfatto dei candidati che sono stati scelti dalla rete e che hanno superato il primo step. Ho visto i profili ed i CV allegati e devo dire che la rete ha saputo scegliere e soprattutto la rete ha sempre ragione!

In bocca a lupo a tutti e che vinca il migliore.

Grazie
Pasquale Fabozzi
LEGGI:  I candidati del Movimento 5 Stelle alle elezioni Europee


05/04/14

Pasquale Fabozzi candidato on line sul portale del M5S alle Europee 2014

Pasquale Fabozzi
Cari elettori cosa posso dirvi?
Adesso si tratta solo di una disponibilità ad una candidatura nel caso in cui ottenessi voti on line, quindi solo se i voti ci saranno si parlerà di una vera e propria candidatura. Facendo un esame di coscienza, con umiltà la prima cosa che mi viene da dire è: senza nessuna esperienza da europarlamentare come potrei mai definire una linea da seguire?
Ovviamente penso che questa sia anche la Vostra domanda... O mi sbaglio???
Ma analizzando bene la cosa, penso che la risposta è semplice, chiara e sintetizzabile in due punti fondamentali:

1)  Il Parlamento europeo ha un notevole ricambio dei suoi membri, se comparato
con i parlamenti nazionali. Dopo le elezioni europee del 2004, ad esempio, la maggioranza degli eurodeputati eletti non era già stato membro del Parlamento nella precedente legislatura;  Questo significa che tutti quelli che hanno ricoperto l'incarico erano alla prima esperienza da europarlamentari per cui l'impegno la correttezza e la volontà sono stati sicuramente gli ingredienti fondamentali per il buon espletamento dell'incarico.

2) Tentare di realizzare i sogni utopici di una considerazione maggiore dell'Italia in Europa è sicuramente un buon intento ma personalmente se dovessi essere eletto mi impegnerò innanzitutto a studiare ciò che ancora non conosco affinché possa essere un buon Portavoce per tutti!!!    ...

07/11/13

Dieci passi verso Rifiuti Zero

Vi chiedo di guardare e poi commentare questo video:



1. Separazione alla fonte: organizzare la raccolta differenziata. La gestione dei rifiuti non e' un problema tecnologico, ma organizzativo, dove il valore aggiunto non e' quindi la tecnologia, ma il coinvolgimento della comunità chiamata a collaborare in un passaggio chiave per attuare la sostenibilità ambientale. ...(Segue)